Bimbinbarca 2007

Le foto della giornata

All’argentario il 27 e 28 ottobre un comandante un po' all’antica, il suo fido marinaio e una barca del 1900 hanno ospitato un gruppo di giovanissimi in una navigazione e in un’avventura fantastica.

Pensate ad un gruppo di bambini dai 6 ai 12 anni, ognuno con una sua storia familiare e scolastica, ognuno con una diversa abilità, con diverse paure e diversi desideri.

Pensate ad un legno del 1900, una barca bellissima di 13 metri, che è nata per il trasporto di materiali tra le isole siciliane ed ora, da non molti anni, è stata ristrutturata ed adibita al diporto: cioè al trasporto (ma anche al benessere) delle persone.
Pensate ad un gruppo di marinai, dai 16 ai 25 anni, con la voglia di andar per mare, d’entusiasmarsi per dell’acqua salata e per un legno che ci passa sopra tagliandola e, naturalmente, per tutto un darsi da fare sul ponte tra vele, cime e altri oggetti complicati. A cui si aggiunge un vecchio comandante dell’ottocento, con tanto di divisa autentica dell’epoca, che porta barca ed equipaggio verso emozioni e spazi di mare e di convivenza di qualità.

Ecco questo è quello che è un po’ successo nel week end lungo le coste dell’Argentario in una giornata di sole primaverile. I giovanissimi sono saliti a bordo la sera del sabato, ad accoglierli il Comandate ed un suo fedele marinaio con una serie di racconti che dessero il senso di questa cosa fantastica che s’andava a fare. Andar per mare.

Così da Rodari a Salgari, passando per dei racconti di altri autori moderni, quell’aria di magia e di avventura ha riempito la stiva di quel vecchio “Schifo” siciliano (Schifazzo per l’esattezza).
Non volava una mosca, non un cenno d’insoddisfazione, anzi, ogni tanto un oh! che partiva di lato oppure un raccontarci cosa cambia tra il vivere in barca e quello di tutti i giorni.
Poi tutti a casa: l’appuntamento era per il mattino dopo alle 9.
E il giorno dopo, mentre i genitori e la banchina s’allontanavano a poppa i giovani collaboravano alle manovre e a tutto ciò che la vita di bordo richiedeva.
Abbiamo navigato per tutto il giorno, con una sosta per il pranzo nell’isola di Giannutri completamente deserta. Chi al timone e chi alle prese con le vele o con una lenza per la pesca al traino abbiamo passato momenti memorabili.

Questa iniziativa fa parte di un progetto che la Scuola di Vela Mal di Mare e la Handy Cup Onlus stanno portando avanti per la fascia della pre adolescenza e per i vari tipi di disagio che ne fanno parte. Dal nostro punto di vista ed ovviamente dal punto di vista del progetto, sono tutti “normali”, ma chi più e chi meno ha qualcosa che gli è difficile integrare con il resto; qualcosa di fisico o qualcosa che gli deriva da una particolare condizione affettiva o di disagio economico.
L’andar per mare non elimina il problema ma, con l’aiuto del gruppo, aiuta a renderlo più leggero, maggiormente vivibile.
E’ solo un primo passo a cui speriamo che se ne aggiungano ancora altri, tali da determinare un percorso, una rotta, appunto un andar per mare.

Vedi l'album: Bimbimbarca 2007

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