Chi siamo

La nostra Scuola di Vela ha percorso 30 anni intensi, pieni di avventure, di cambiamenti, di sviluppo sia sul piano delle quantità e sia su quello delle qualità.

All’inizio abbiamo copiato dalle altre scuole di vela in Italia e poi in Europa con l’ISSA. Dal 1995 abbiamo spostato la nostra attenzione sui più piccoli prima e sui più fragili poi. Ma durante il “viaggio” questa attenzione iniziale si è allargata all’ascolto dei loro problemi, alla loro “persona”, alla “relazione”.  In buona sostanza il piano educativo velico è ben presto diventato un luogo dell’educare e della costruzione collettiva dei saperi e delle relazioni, piuttosto che la semplice trasmissione di dati tecnici riguardanti il navigare a vela in sicurezza.

Leggi tutto: Chi siamo

Mauro Pandimiglio

Mauro Pandimiglio

Mauro Pandimiglio, navigatore, pedagogista, è il Direttore della scuola di vela “Mal di Mare”.
E’ nato a Roma il 7 Giugno 1952, ha due figlie.
Navigatore in Atlantico e Pacifico con al suo attivo quattro traversate atlantiche a vela.
Si occupa da oltre vent’anni di ricerca sperimentale sugli effetti educativi del mare nell’infanzia e nell’adolescenza.
Ha pubblicato un libro sulla vela solidale, con una premessa del Prof. Giovanni Bollea.
Ha fondato la Scuola di Vela Mal di Mare e la Handy Cup Onlus, è stato Presidente e co-fondatore dell’Unione Italiana della Vela Solidale. Ha ricevuto nel 2011 l’Haward PAM dal Presidente dei Parlamentari del Mediterraneo. Co-autore del Manifesto europeo della Vela Solidale, presentato al Parlamento di Bruxelles nel 2007 con una delegazione di 50 Associazioni europee.

Leggi: CV Mauro Pandimiglio

Un po' di storia

1986 Viene fondato a Roma il Circolo nautico Mal di Mare. Si occupa essenzialmente di didattica d’altura, di viaggi in Atlantico e in Pacifico, di incontri serali con personalità della Cultura e del mare

1995 Apre la Scuola di Vela residenziale a Pescia Romana con un target di età compresa tra i 6 e i 18 anni. Si affilia alla Federazione Italiana Vela ed all’International Sailing School Association.

1999 Iniziano le prime esperienze con equipaggi di disabili.

2000 Tutti i corsi della scuola sono integrati ed aperti ad ogni tipo di abilità.

2001 Il 20 maggio si tiene a Porto Ercole (Argentario) la prima edizione di “Handy Cup”, la prima in Europa dove per partecipare si deve avere a bordo un disabile. Al via quasi cento imbarcazioni. Più di 30 le Associazioni provenienti da ogni parte d’Italia. Ne parla tutta la stampa nazionale.

2002 Seconda edizione di Handy Cup. Si cominciano a muovere le più importanti Istituzioni Nazionali, il Presidente della Repubblica invia una Coppa d’argento da destinare al vincitore. Un equipaggio di ciechi e di tossico dipendenti porterà la coppa del Presidente in Palestina e in Israele con un viaggio a vela di più di 2000 miglia.

2003 La Scuola di vela Mal di Mare insieme alla Fondazione Exodus di Don Mazzi, e ad altre due Associazioni liguri, fonda l’Unione della Vela Solidale: network nazionale che utilizza la vela nell’area del disagio. Mauro Pandimiglio viene eletto Presidente della neonata associazione. Il Professore Giovanni Bollea partecipa all’evento e accetta la Carica di Presidente Onorario di Handy Cup.

2004 La quarta edizione di Handy Cup diventa itinerante e da Porto Ercole partono 15 barche con equipaggi misti, che approdano a Genova per una Handy Cup Internazionale e inserita nel programma di Genova Capitale Europea della Cultura. Ci sono oltre 200 barche al via, con gli equipaggi della Coppa America. Il Presidente della Repubblica attribuisce alla manifestazione l’Alto Patronato. Viene fondata Handy Cup Onlus. Mauro Pandimiglio viene eletto Presidente.

2005 La Scuola Mal di Mare è nel Consiglio Internazionale dell’ISSA (International Sailing School Association). Handy Cup si tiene a Napoli, tra l’altro con un Convegno all’interno del penitenziario di Nisida. Lo Stato Maggiore della Marina Militare invia a Napoli per l’occasione la Nave Scuola Amerigo Vespucci. La Rai partecipa con il Segretariato Sociale. Tutte le reti televisive nazionali parlano dell’evento.

2006 Handy Cup si svolge a La Spezia grazie al contributo di Telecom Italia. Il Presidente del Parlamento Europeo invia gli auguri personali e il Patrocinio. Numerose Associazioni Europee partecipano all’evento. Handy Cup riceve riconoscimenti unanimi dalle istituzioni e dalla stampa nazionale.

2007-2010 Mal di Mare ed Handy Cup sono alla guida di un gruppo che rappresenta le Associazioni Europee che vengono invitate dal Parlamento di Bruxelles, attraverso l’interessamento Personale dell’On. Giovanni Berlinguer, Decano dei Parlamentari. Viene scritto e presentato Il Manifesto europeo della Vela Solidale. La Rai – Eri pubblica il libro di Mauro Pandimiglio “Verso il largo” - Dieci anni di vela solidale. La Scuola Mal di Mare è sempre più impegnata nella ricerca didattica, nel lavoro con le scuole e nella formazione dei propri istruttori. Firma una Convenzione con l’Università Roma 3 per il tirocinio degli studenti di Scienze della Formazione. La scuola di vela Mal di Mare diventa il primo Centro in Italia per l’avviamento allo Sport Paralimpico per la vela

2011 L’11 settembre a Malta si tiene l’undicesima edizione di Handy Cup. La Scuola di Vela Mal di Mare, insieme ad Handy Cup Onlus, alla Inspire di Malta e all’Ambasciata Italiana sull’Isola, con l’appoggio pieno del Ministero degli Esteri Italiano e delle maggiori Cariche Istituzionali, organizza un Meeting sul disagio sociale e sulla disabilità nel Mediterraneo. Vi partecipano oltre 30 Associazioni in rappresentanza di 15 Paesi del Mediterraneo e del Golfo. Il Presidente Napolitano invia un messaggio augurale che viene stampato insieme a quello del suo Collega maltese, nel francobollo emesso dalle Poste maltesi per l’occasione. Nel novembre dello stesso anno, viene conferito a Mauro Pandimiglio l’Award PAM 2011, che gli viene consegnato a Palermo dal Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.

2012 - 2013 Il documento finale nell’incontro di Malta per il “Dialogue 5+5”, (organismo internazionale di confronto tra 5 paesi europei, tra cui Italia, Francia e Spagna, e 5 Paesi africani), firmato dai rispettivi Capi di Stato e di Governo( per l’Italia era presente il Presidente Monti) viene indicata Handy Cup come esempio di eccellenza nel Mediterraneo per i progetti di inclusione sociale. La stessa cosa viene confermata in un diverso Incontro tra Ministri degli Esteri dei 5+5, in Mauritania. Nel settembre dello stesso anno, la Scuola di Vela Mal di Mar Inaugura un nuovo evento: “In altro mare”: una settimana laboratoriale con vela, musica e arti circensi. Partecipa un’orchestra con giovani diversamente abili, un gruppo inserito in un progetto del Centro giustizia minorile, e numerosi studenti di scuole secondarie di secondo grado.

2014 Si ripete l’evento In altro mare, con la partecipazione di equipaggi da Genova, Venezia e Napoli, oltre che da Roma. Nella seconda edizione partecipa anche un gruppo di giovani  palestinesi, provenienti dai territori occupati della Cisgiordania. L’attività educativa con il progetto “Navigar m’è dolce” viene notevolmente incrementata e il numero delle scuole partecipanti aumenta. La ricerca costante attraverso una indagine reportistica e di questionari, porta la formazione verso strategie sempre più complesse ed efficaci, soprattutto nei casi di margine.

2015 L’attività che riguarda le scuole viene ulteriormente potenziata. Importanti sono le Esperienze con la scuola materna Montessori di via dei Marsi e con la scuola elementare Steineriana. Vengono presi contatti con alcune realtà francesi della Bretagna. In particolar modo con l’Associazione di Padre Jaouen e con il Centro Moulin Mer di Brest. L’esperienza del Mal di Mare viene riportata durante il convegno sulla Pedagogia del navigare tenuto a Genova nel Palazzo Ducale.

2016 Mal di Mare organizza la quarta edizione di “In altro mare”. Per l’occasione, attraverso il lancio di una colletta popolare, vengono invitati 10 ragazzi di età 9-10 anni, della città di Gaza (Palestina) a frequentare la nostra scuola di vela per 10 giorni. In quei territori i bambini non hanno mai conosciuto la Pace e soffrono di una diagnosi diffusa di ptsd (trauma da bombarcameno  e guerra). Visita ufficiale alla scuola dell’Ambasciatrice della Palestina in Italia. Mal di Mare torna a far parte di Unione Italiana di Vela Solidale. Mal di Mare acquista un terreno vicino al mare di 2 ettari per costruirci sopra una fattoria didattica e la residenza della scuola di vela. Il progetto s’intitola “Terre di mare”. Per questo riceve il Patrocinio del Comitato Paralimpico Italiano.

2017 Mal di Mare partecipa al bando nazionale della Fondazione Vodafone  e compete con altri 600 progetti sull’inclusione sociale. Si aggiudica la possibilità di partecipare ad una campagna di crowdfundig raggiungendo il target previsto. Il progetto s’intitola “La cura del vento”, e riguarda il settore della riabilitazione neurologica del Bambino Gesù di Roma: offre la possibilità di partecipare  gratuitamente ai nostri corsi a un cospicuo numero di ragazzi in cura presso l’ospedale pediatrico. Viene ospitato nella scuola per una settimana un gruppo di giovani provenienti dal campo profughi palestinese di Tiro. Viene incrementata l’attività di campo velico nelle scuole d’istruzione primaria e secondaria.

Joomla templates by a4joomla