Handy Cup 2011

Malta, 9-11 settembre

Dall’8 all’11 settembre si è svolta a Malta l’undicesima edizione di Handy Cup 2011, intitolata:
"We are ALL in the same boat”.

E’ stata organizzata da Handy Cup Onlus e Scuola di Vela Mal di Mare, con la Fondazione maltese Inspire, con il sostegno della Ong, No Peace Without Justice, ed in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Malta.

L’evento si è tenuto sotto l’Alto Patronato dei Presidenti della Repubblica Italiana e di Malta. Ha beneficiato dell’interesse e del Patrocinio delle più alte Cariche Istituzionali.

E’ difficile fare un bilancio di quel che è stato, di quel che ha significato e di cosa ha lasciato nei Partecipanti, questa prima manifestazione sul Mediterraneo.

Cominciamo dai numeri: ventotto sono state le Ong partecipanti, rappresentavano ben quattordici Paesi della regione del Mediterraneo.

Libia, Morocco, Tunisia, Egitto, Palestina, Libano, Giordania, Iraq, Italia, Malta, Turkia, Kuwait, Barhein, ed alcune rappresentanze etiopi e somale di migranti. Tre giorni intensi e indimenticabili, dalle 7 del mattino alla mezzanotte circa di ogni giorno. A cominciare dal venerdì della musica, dei linguaggi della musico terapia del gruppo italiano dei Pezzi di Ricambio che ha unito nella piazza di Marsaxlokk giovani di diverse culture, diverse religioni e stili di vita.

 

La sera c’è stata una grande festa con i pescatori dell’isola e si è mangiato e ballato sulla piazza del gradevole villaggio maltese.

Nella giornata di sabato 10 settembre, l’Assemblea di we are ALL in the same boat è stata aperta dall’intervento del Ministro degli Esteri e vice Primo Ministro maltese, che ha commentato come ci sia una visione comune italo-maltese nelle politiche sociali verso il Mediterraneo. A seguire le altre Autorità presenti, per l’Italia il Capo Dipartimento Giustizia Minorile, Presidente Brattoli, e l’Ambasciatore italiano a Malta.

L’Ambasciatore Marras ha sostenuto l’importanza di questo evento per la regione mediterranea, come esempio di best pratices, di solidarietà  e di cittadinanza attiva per i disabili.

E’ stato Mauro Pandimiglio, Presidente di Handy Cup Onlus, ad aprire gli interventi delle Ong  partecipanti, ricordando la figura straordinaria del Professore Giovanni Bollea alla cui memoria è stato dedicato il Comitato d’Onore. Pandimiglio ha sottolineato come in molti Paesi del mondo, la disabilità si confonda spesso con la povertà. Ha aggiunto che è impossibile nel Mediterraneo parlare di disabilità e di profondo svantaggio sociale senza parlare anche di migrazione. Un accenno infine a come la primavera araba potrà contagiare ed arricchire di nuove esperienze democratiche tutti i Paesi vicini anche sul piano di una nuova socialità. Ha concluso parlando della esperienza di Handy Cup e della scuola di vela Mal di Mare in Italia.

Gli interventi che si sono protratti per tutta la giornata, con una breve pausa per l’invito al Palazzo Presidenziale, che il Presidente Abela ha rivolto ai Partecipanti.

L’Assemblea si è conclusa con la stesura di una Dichiarazione comune e condivisa, che andrà sotto il titolo di “Malta Handy Cup Declaration 2011”, e che sarà presentata nei tavoli internazionali di discussione sul futuro del Mediterraneo. Al centro della dichiarazione il riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite del 2007 sulla disabilità.

Infine l’ultimo giorno dell’evento Handy Cup 2011, ma anche il più emblematico di tutti: in primo luogo per la data in cui si è svolto che è, a dieci anni di distanza, lo stesso giorno  del feroce attentato alle torri gemelle di New York. Drammatico avvenimento che da tutti è stato ricordato durante gli interventi finali.

In secondo luogo perché i Partecipanti hanno finalmente preso il largo a bordo di imbarcazioni a vela. Mischiati nelle varie barche ospitanti, le delegazioni del Mediterraneo hanno partecipato alla undicesima regata Handy Cup. In una giornata calda e assolata, è bastato un po’ di vento mediterraneo a far veleggiare gli equipaggi che comunicavano tra loro attraverso sorrisi, strette di mano e brevi racconti delle proprie esperienze. Alcune di queste barche sono arrivate da Genova, con sopra i giovanissimi del progetto “Cercando Calypso”.

Il Ministro maltese dell’Educazione ha poi concluso la giornata. Ad ogni partecipante è stato donato il francobollo emesso per l’occasione dalle Poste maltesi, dove sul retro del cartoncino spiccavano le frasi augurali del Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio Napolitano e del Presidente della Repubblica di Malta Dr. George Abela.

Credo che la cronaca di questi avvenimenti si commenti da sola. Ancora non si è attenuato l’entusiasmo di questi giorni, continuiamo infatti a ricevere numerosissimi attestati di vicinanza e di condivisione attraverso le mail. Ma lo sguardo per tutti è già rivolto verso i prossimi appuntamenti, verso una possibile edizione2012 in un porto di riva sud del Mediterraneo.

Dott. Mauro Pandimiglio
Presidente di Handy Cup Onlus

 

AddThis Social Bookmark Button
Joomla templates by a4joomla