Bruxelles 2007

HANDICAP/ PRESENTATO A BRUXELLES MANIFESTO DELLA VELA SOLIDALE

Bruxelles, 28 nov. (Apcom) - E' stato presentato oggi al Parlamento Europeo il Manifesto Europeo della Vela Solidale, un importante passo avanti per il riconoscimento di questa disciplina quale elemento di educazione, recupero, coinvolgimento e reinserimento nel sociale, di tutti coloro che vivono nelle diverse abilità.

Una nota spiega che Mauro Pandimiglio Presidente di Handy Cup, una speciale "competizione" a vela dedicata ai diversamente abili, è stato ricevuto al Parlamento Europeo grazie all'iniziativa dell'On. Giovanni Berlinguer, insieme ad altre associazioni analoghe, che operano in Europa, per la presentazione del Manifesto Europeo della Vela Solidale. L'On. Berlinguer, avendo constatato gli effetti positivi dell'attività velica quale strumento di intervento nelle varie aree del disagio, sociale, fisico, mentale, ha portato la sua testimonianza: "Le vostre esperienze mostrano un modo innovativo di superare le difficoltà del disagio. Sono qui per ascoltarle ed esserne portavoce presso il Parlamento Europeo".

 

Per il Ministro Giovanna Melandri, che aderisce al Manifesto, "la navigazione a vela rappresenta uno strumento straordinario di formazione, integrazione ed inclusione sociale".

"Il Manifesto è lo strumento più efficace per portare alla luce di Istituzioni e politici il tema dell'integrazione sociale in tutte le sue forme", ha affermato Olga D'Antona. Serena Battimelli, Presidente del tribunale per i minorenni di Napoli ha portato una interessante testimonianza: "I nostri ragazzi hanno vissuto in barca un'esperienza forte, il senso di libertà, di cui sono privati perchè in detenzione e il senso del dovere dato in questo caso dalle regole di bordo. I minori che hanno partecipato al progetto hanno riassunto la loro esperienza in una frase: la vita è bella e non si deve buttare" .

Illuminante l'affermazione di Katharina Lent, ragazza tedesca disabile: "Problemi di movimento e di lingua dopo pochi giorni diventano irrilevanti. Contano solo la natura e il gruppo ".

Mauro Pandimiglio che dal 2000 si occupa in particolare dell'utilizzo della vela in questo ambito presiede e coordina sia i percorsi educativi e riabilitativi di Handy Cup ha reso noti alcuni numeri relativi a questa attività : "7 edizioni della regata hanno coinvolto 50 associazioni di volontariato, 100 barche, 1.000 partecipanti e 150.000 cittadini". Per Pandimiglio "la condivisione di alcune mète importanti come l'inclusione sociale, l'aspettativa per una migliore qualità della vita e certe rotte complesse e difficili dei percorsi rieducativi e riabilitativi, ci hanno fatto ritrovare con un principio comune: siamo tutti sulla stessa barca".

All'iniziativa erano inoltre presenti le europarlamentari Lilly Gruber, Pia Locatelli della commissione affari sociali, per la Grecia la Signora Tzampazi e l'onorevole irlandese De Brun.

AddThis Social Bookmark Button
Joomla templates by a4joomla