5x1000 solidale

Da Handy Cup a Mal di Mare
i progetti di inclusione sociale attraverso la vela continuano!
Il vostro 5x1000 contribuirà a realizzarli.
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Carissimi,
Da questo anno la nostra Onlus Handy Cup sarà chiusa. Difficile per noi gestire insieme a Mal di Mare un altro impegnativo spazio di azione solidale e inclusiva.La scuola Mal di Mare ha dunque assimilato completamente i progetti e le finalità anche di Handy Cup. Ci resterà la memoria genetica di azioni solidali nel Mediterraneo che H.C. ha portato avanti, delle volte con contenuti pioneristici, altre condividendo modelli di inclusione e di solidarietà con realtà associative europee e mediterranee.E’ ancora vivo il ricordo di Handy Cup a Malta nel 2011, sulla povertà educativa e la disabilità nel Mediterraneo, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana sull’isola e Inspire (Malta). Circa 30 Ong in rappresentanza di oltre 15 Paesi di riva sud e nord del Mediterraneo hanno riempito i tre giorni del meeting di confronti serrati, nuove idee condivise, ma soprattutto la convinzione che nei tavoli delle trattative per lo sviluppo e la sostenibilità sociale di questa area del mondo, ci sia bisogno di posti fissi per i disabili e i giovani socialmente in difficoltà. In quell’occasione i due Presidenti della Repubblica (Italia e Malta) firmarono un francobollo commemorativo Handy Cup 2011 e il Presidente dell’Assemblea dei Parlamentari del Mediterraneo (ONU) conferì l’Award PAM 2011 al sottoscritto in una importante riunione a Palermo dello stesso anno.
Ora andiamo avanti con una ricerca di pedagogia nel mare che è già in corso da diversi anni e che ci auguriamo possa far germinare progetti utili ed efficaci per il territorio, come il più recente progetto “La Cura del Vento”, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e con il sostegno di una campagna di crowdfunding e il contributo della Fondazione Vodafone Italia. Andiamo avanti anche con il progetto “Terre di mare” che prevede la costruzione di un campeggio agrovelico inclusivo, a pochi metri dal mare, che diventerebbe la “base sicura” della nostra scuola di vela residenziale. Attualmente il progetto è fermo per mancanza di risorse economiche, siamo riusciti ad acquistare il terreno di 2 ha e a realizzare le prime indispensabili opere di preparazione.
Questo delle “terre di mare” è a nostro avviso un progetto copiabile lungo le coste italiane, che unisce le risorse della terra con quelle del mare, dando molteplici energie e potenzialità a progetti inclusivi come il “dopo di noi”, a ipotesi concrete di “scuola/lavoro” e a molte altre soluzioni.
Veniteci a trovare a Pescia Romana, vi mostreremo il terreno e la bella casa rossa che c’è già, ma soprattutto potremo condividere idee e forme di collaborazione operative.

Un Caro Saluto!
Mauro Pandimiglio

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